Dialetto di Sobrio
6749 Sobrio  -  infoaass@yahoo.it

Home
Associazione
Realizzazioni
2017
Attivit passate
Sobrio
Link
Sponsor

 

Scrivi all'AASS

 

Il dialetto di Sobrio

dal libro "I racconti dell'acero" di Bruno Giandeini

Anche il dialetto di Sobrio, come del resto gli altri dialetti, va purtroppo scomparendo, assimilato com' a poco a poco da quella parlata che, derivata dal milanese, si fa generalizzata in tutto il Ticino.

Il miglioramento delle comunicazioni viarie, gli spostamenti sempre pi rilevanti della popolazione e la mancanza di volont tesa alla difesa e alla conservazione del dialetto del posto sono fattori che gradualmente aggravano questo preoccupante fenomeno. Il professor Rascher, docente all'Universit di Zurigo e direttore delle ricerche toponomastiche ticinesi presso la stessa, ritiene che sino al 1984 Sobrio ha costituito, insieme con Chironico, Claro e Gorduno, un'isola che ha efficacemente contribuito alla difesa e alla conservazione del dialetto. Quello di Sobrio si distingue, tra l'altro, perch non ha la "u francese, ma solo quella lombarda. Unicamente poi nel nostro paese esistono termini indicanti lavori e relativi attrezzi agricoli del passato. La ricchezza del dialetto sobriese comunque confermata dal dizionarietto che segue e comprende un elenco di vocaboli tipicamente locali, il cui significato sfugge ormai alla gran parte della gente.

Glossario

Chiave di lettura:

Accento grave = vocale aperta (Esempio: come mora, come Emma)
Accento acuto = vocale chiusa (Esempio: 6 come ora, come era)
Accento grave su e su indica dove va accentuata la parola.
Esiste solo la u Toscana.
sc si legge come nella parola scena. Esempio: sct
sg si legge come nella parola jeune. Esempio: lusginchu
cc finale=c dolce come nella parola marcio. Esempio: fancc
ch finale=c dura come nella parola fuco. Esempio: Cucch

 

 

A  B  C  D  E  F  G  I-J  L  M  N  O  P  Q  R  S  T  U  V  Z

 

A   Indice

  Alto  

a su a solato
l'abiz pianta resinosa = pino abiez
l'airu l'acero
alghr saluto di commiato
i ambi si dice di un vestito sfilacciato, tu gh s un pi dt calz c'a n prpi dum ambi
am-am espressione di incoraggiamento per incitare un bambino a mangiare
anda la zia, anda Luzia
l'angran il frutto della rosa canina
l'ansgl, i ansgi il capretto al secondo anno di vita
l'ansgle il capretto femmina al secondo anno di vita
l'ntru l'angolo oscuro di un locale
in arngul in equilibrio instabile, l' l in arngul che u ris'ci da rg da un mumnt l'altru
l'arbarl, i arbari il tremolo, pianta latifoglia
l'arisum puntello della rascana
l'arpa attrezzo che serve a spezzettare il latte cagliato per fame il formaggio
i arui i piselli
asbcch abbastanza,  "lscium st c'a c'n sgi a'sbch"
l'scru il solletico
l'spa attrezzo di legno che serve a svolgere la lana dal firadello
l'aurizi il turbine, a nicc s un aurzi c'u strpva ttt"
l'avgi l'ape
B   Indice

  Alto  

ul bad la vanga, il badile
badu socchiuso
la badri la pala
baghr piangere
ul baghrn il piagnucolone
la bajarda la carriola per il trasporto di sassi
ul balanzn pezzo di legno cilindrico che serve ad attaccare i tiranti per trainare il carro
balc cessare, l'a pne balcu da piu
balteg altalenare con la baltghe
la baltghe l'altalena fatta con una corda attaccata al ramo di un albero o ad una trave
ul bltig ripiano di legno appeso al soffitto in cantina per riporvi le provviste al riparo dai topi
baluvd si dice di un ragazzo che ne fa di cotte e di crude
ul barbart il mento
la barbia, i barbi il trucciolo di legno, a pzi ul fgh cun i barbi
i barboi le bolle di sapone o dell 'acqua che bolle
barbui parlare in modo incomprensibile, tu s' prpi dum un barbuion"
barcul dondolare o ammaccare 1' ruu a c tut barculu
la bargncro escrescenza del tronco delle piante od il gonfiore di chi prende una botta in testa
ul barcc l'abitacolo del maiale
la barsca la sporta
ul barcc il rutto, u seguitava a baruci
baruci ruttare
baschizi viziare
ul bas'cu il maiale
ul bst il giogo
la bastni attrezzo rettangolare fatto con listoni di legno per caricarvi il fieno da portare nella stalla
ul bastrlu un poco di buono
ul bavaron la bevanda nutriente per gli animali
i bzi gli attrezzi di cucina
la bdre la betulla
bis si dice di tronco vuoto nel mezzo
ul bncru il ginepro
brbig senza memoria, am pr c'a tu s sci brbig!
la bre la capra dal pelo lungo
ul bs'ch il nocciolo
beur abbeverare, 1' ora da beur i vacch
i bim le sementi del fieno, a sm ncc a mt f bim
biass masticare
la bmi la capra che non ha partorito durante l'ultima annata, si dice in senso scherzoso anche di una zitella, 1' rstda bmi
la bndi attrezzo per mettervi il "bgn" ossia la pasta fresca del formaggio a far scolare sotto un peso e per darle la forma cilindrica. Si dice anche di una benda o delle bende che tempo addietro servivano a fasciare le gambe per camminare nella neve
la binire attrezzo di legno simile a una semi ciotola col manico, che serve per scremare il latte
la biorca pezzo di legno a forma di Y; che infisso nel terreno, tiene la testa della mucca per facilitare la monta
ul biorchtt con un pezzo pi piccolo si costruivano i tirasassi
ul biriu intaglio nell'orecchio della capra in senso longitudinale, che serve da contrassegno
la bissca il pagliericcio
bit star fermo, si dice in specialmodo nel caso di un ragazzo irrequieto, u bti prpi mighi, u g'a prpi mighi dt bt"
ul bicch la linfa, i sarsc a g'an sgi ul bicch
biutt bl , l ble biutt dal frcc
la blca tela a maglie larghe per mettervi il bgn"
la blsci capra nera con una riga bianca sfumata dalle corna al naso
la boca rire l'apparire di fiacche sulle labbra, infezione; ne sono soggette specialmente le capre, l'a g la bca rire
la bgio la palla, oppure l'assieme delle bestie che vengono mandate all'alpe, la bgio dt Managu
ul bordon la trave situata a met spiovente tra il "tcc d'zutint e ul tcc d'zurint", su cui poggiano le travi del pavimento e le ante di separazione tra le due met della stalla
la brgno una specie di ernia csa ti facc, tu vdt mighi c' tu gh f n'a brgno
ul bosc il becco (maschio della capra)
la bsmo  la melma ( sinonimo di bzo)
un bt una volta
ul bu il verme
ul bousc una macchia, un piccolo appezzamento di terreno
la bzo la melma, il fango
bragnt si dice di un animale con il pelo lungo, "ul gatt bragnt"
la bragnta capra con il pelo lungo sulle gambe posteriori
la brga d' l'orz specie di erba ornamentale che si trova sul versante bleniese appena sotto la cima
i brs'cch le bruciate
ul brzz misura di lunghezza
la brpo il ramoscello
la brsgio la ginestra, a sm nacc a f brsc
brdi torbido l'acqua brdia
brzz porco, sudicio, t s brzz com un bas'cu
i brui la ramaglia
la brghi ammasso di pietrame
vs in brsgi avere un conto da saldare con qualcuno
la brutri un grande spavento, l'a ble capu la brutri
la buscia l'escremento della mucca
la budle recipiente di legno a forma cilindrica nel quale si ripone la ricotta in salamoia
bufunuru si dice di tipo scherzoso
ul bugion, i bugii barile di forma cilindrica (senza il cocchiume)
ul bgn pasta per fare il formaggio e pi precisamente il latte cagliato e tagliato a pezzettini con "l'arpa"
ul bulgicch erba annuale a stelo, simile all'erba angelica
ul bi fontana ricavata scavando un tronco
ul bundon il cocchiume della botte
ul buni castagno che produce frutti di forma rotonda
bup abbaiare
ul burl, i buri pezzi di tronco per il camino
la burle, i burl pietra rotonda di grandi dimensioni
burnig far qualcosa cos per passare il tempo
la bsci, i bsc

trucioli che si ottengono lavorando il legno con il coltello o con la roncola, scoa s che ti facc sgi una mci d'bsc, a dri i bsc a piz ul fgh; si dice pure quando un bambino non si pulito bene il sedere, varda c'a tu gh int la bsci

ul butadsc il feto nato morto
ul butascion lo stomaco di un animale ucciso
C   Indice

  Alto  

la cagarnta l'escremento della capra
la cgna

morsa speciale costruita su una panca di legno, che si stringe facendovi pressione con i piedi; serve agli artigiani che costruiscono rastrelli, gerli, manici, ecc., per fissarvi il legno greggio

cagn mordere, "a m'a cagnu un cn"
ul cagnon il torsolo
i cairi specie di segatura fine che si forma sul formaggio di avanzata stagionatura; si tratta di piccoli animaletti che penetrano nella crosta del formaggio
ul cairu il tarlo
ul calcstru il prato magro, incolto
ul caldl paiolo di grandezza media
la caldre la caldaia, ti ghi sgi pizu sott ai caldr?
ul caldru il paiolo, ul caldru da la pulnte
la calto il beretto di lana, mtt p s la calto c'a l' frcc
i clz  i pantaloni
i calzi le scarpe, gropat s i calzi, maladtu das'mandusu
la calzte la calza, st a c a f calzt c'a l' mi
ul cmal il gabinetto
la cmbra la camera da letto
ul cmbru il tarlo, l'a ciapu nt i cmbri
ul camiscl il gomitolo
ul camoss il camoscio
camut borbottare, brontolare, "tu s prpi un grand camutn"
ul can, i cani il trogolo del maiale
la canpia il naso smisurato, "l' un canapin", "u g' n'a grand canpia"
ul cangg il muco
la canpi sinonimo di canpia, naso lungo
la cnva la cantina, oppure collare di legno che si metteva alle pecore
ul canlc avvallamento stretto e dirupato
ul canvtt la stalla del maiale, il gabinetto
ul canvu il cumulo d'erba che si forma durante la falciatura
ul cardanzn armadio da cucina
la cardnze grande armadio da cucina
la carne giovane mucca che partorisce un anno prima del consueto, ossia a due invece che a tre anni
carntu carino, vgn sci un bt ul m carntu
la carscni la caligine
la cascure i resti della pasta del pane che si raspava via dalla scisti; serviva a preparare un pane crostoso
casgi l'operazione di fare il formaggio
ul casgu la caciotta magra
ul casgnu si dice della castagna unica nel riccio
ul cascion la madia, cassone di legno che serviva a riporre la segale o il pane
ul cavazon muro che protegge le pareti laterali delle stalle di legno; le capre vi salgono sovente a riposarsi
la cta segno impresso con un attrezzo da taglio su un legno, oppure asportando per esempio un pezzetto di orecchio per contrassegnare le capre
la cazre la lampada a olio
i cazi erba con un fiore color rosso cupo; se masticata, secerne un liquido di gusto aspro
cir chiaro, "u vgn sgi cir"
chisc calmo, si usa specialmente nei riguardi di un bambino l' un fncc prpi chisc
la chigira  la cazzuola del muratore
ul chisgl il letamaio
la chui covone di segale legato nel campo e poi messo sulla rascana ad essiccare
la cipa una parte del sedere
ciap prendere, afferrare
ul ciapon, i ciapi resti di rametti che possono servire ad accendere il fuoco, tu gh prpi sci dum ciapi
la cicadri

pertica sottile lunga con la cima biforcuta che serve a porgere i chu sulla rascana a colui che vi salito con l'incarico di collocarli

ul cicch il campano delle mucche
ul ciuchn, i ciuchtt il campano delle capre o delle pecore
cara quando, cara c'a tu fe' cnt da n
la cormandj crinale delle cime di fronte al paese
i cot le piode messe in piedi a mo' di cordonata
la cousgia il ghiro
cramal borbottare, piangere sulle proprie disgrazie, u seguti a cramal
la crza la cadola a cassettini del merciaiolo
ul crt la nocca delle dita, u malc a crt
i crisc animali strani per spaventare i bambini
ul crbi il setaccio, l' tut ul d c'a crbi tre
ul crivlla terra vergine rossa, ri sgi a ciap ul crivl e p ti b nacrsgiot cum l' dr
la crobia il nutrimento dei maiali
la crogna trave di sostegno della porta
la crogna d'pnd la trave obliqua sotto la curmgne sulla facciata anteriore delle stalle o delle case
ul cruaron, i cruari abitante della regione a nord del Lucomagno
ul cruaton vento gelido del nord che porta seco nevischio, a bafa un cruatan c'a l' mi a st dt dnt
crud cadere, l' crudu sgi d'una panta
cobi essere in dormiveglia, l'a nianca finit da scen ch u cobia sgi via
ul cudi  il contenitore per la cote
la cumarna la levatrice
fa i cumbnc giocare alla bambola o alla casa, n stcc li tt ul sntu d a f i cumbnc
cumid aggiustare, "l' prpi ban da cumid tt"
cupid assopirsi, l' sempre li c'u cupdi via
ul cupn dare un pugno vigoroso "at di un cupn"
ul curl chiudenda scorrevole per le porte
la curisge la cintura
ul curman il colmo del tetto
la curmgne la trave di sostegno per il colmo del tetto
la curmegnro trave messa sopra la curmgne sull'incrocio dei scami
ul curau nevischio gelido portato dal vento
la cusgle attrezzo di legno a forma di cuneo con un grosso foro, nel quale fissata una corda; serve a legare i mazzi di fieno
ul csc la tormenta di neve
cusci rammendare, a g'o d'a fam cusci i clz
cu'uscis ridursi in cattivo stato, "l' nacc a pic1 e a s'a cu'usciu da but via"
cutiz addomesticare a botte, rich st a chl l ch u b cutizt li
D   Indice

  Alto  

la daranire il male di schiena, specialmente all'altezza del bacino, "a sm sci tt daranu"
daranu malmesso "a sm sci tt daranu"
ul dart imbuto di grandi dimensioni
ul dasprsgi il misfatto, la marachella, "u f dum dasprsgi"
dasprisgiaus dispettoso
dasgagiu tipo sveglio, "chll sc c'a l' dasgagiu"
dasmandusu malvestito, "t'u s' prpi un grand dasmandusu"
dasmanghi togliere il manico da un attrezzo
dascips mettercela tutta
dascipu mettercela tutta, "u s'a prpi dascipu"
ul dascpru il garbuglio
ul daspru qualcosa di trasandato; terreno o persona
d'avari di troppo, "an g' d'avari"
ul dr il solaio
drsg filtrare, "drsg ul lacc"
ul drsgn il filtro
ul dru l'erpete, malattia della pelle che si prende dalle bestie
di sgi in gsgi dare comunicazione dal pulpito
E   Indice

  Alto  

l'cc l'occhio
l'ire l'aia
l'ndru il sorbo montano
mo certamente (esclamazione)
l'l il bordo di un terreno, l'orlo
rig asciutto, disidratato
l'rsci il resto di un rudere
l'rt l'orto
F   Indice

  Alto  

f fare, eseguire
ul fafit castagna appiattita senza polpa
n'a infaghle si dice delle nocciole mature che si staccano dalla prattea fogliare dentata, si usa pure per indicare lo stato d'animo di un innamorato
ul fagnn il lazzarone
la fagsci la buccia delle castagne
la fla dispositivo per regolare secondo il bisogno, l'apertura e la chiusura di una porta o di una finestra in modo che rimanga ferma
la falggi la roncola
ul falstru il tipo strano, "l' prpi dum un falstru"
i farfi le bucce delle castagne secche
farfui balbettare
ul farfuin il tipo che balbetta, "l' prpi dum un farfuin"
la farsri ripiano di legno o di granito leggermente inclinato dove si mettono le forme di formaggio sotto pressione a far sgocciolare
ul farudisc l'acqua che resta dopo la cottura delle castagne; si tratta di una brodaglia di colore marrone
la fardi la castagna cotta
ul faztt tipo servizievole, compiacente; disposto, se necessario anche a sbrigare le faccende domestiche
la frle il ramo nuovo di un cespuglio
la fsge lo spicchio, "una fsge d'arnz"
ul fsru pezzo di legno spaccato in modo da poter essere messo nella stufa
ul fiadiru finestrella stretta che serve ad arieggiare un locale
la filpra pezzo di carne fibrosa, quasi immangiabile, "n prpi dum filpri"
la finnzie il confine
ul firadl il filatoio
ul fcu lo zolfanello
ul fgn (vnt) il vento caldo, favonio
fl riempire spingendo
la frosc la forbice
la fusc insenatura scoscesa nel terreno, "la rmi la btum in la fusc"
ul frasciantt il sorbo degli uccellatori
i frgli resti di carne che si separano in seguito alla fusione del grasso di maiale
frco si dice della pasta della torta o della mollica del pane molto ben lievitata, "l' prpi n'a ble pasta frco"
la froda la cascata
ul fron, i fri la fragola, le fragole
frusgi fregare, strofinare, "l' b bn da frusgis dr"
ul fugar il focolare
fugn far qualcosa senza convinzione, "u fugnu tut ul d"
la furta il seghetto per fori
i furchgn i bucaneve
ul furchtt la forca da fieno a tre denti
la furzlni la forchetta
G   Indice

  Alto  

la gisgia la gazza
ul glban pellicola interna della castagna che ricopre il frutto
la gamba d'vr i due puntelli interni delle pareti anteriori della stalla messi di sbieco che sostengono la "curmgne"
la gna la pietraia
la gangarzi l'esofago
ul garni il sagrato della chiesa
n in gaton andare a quattro gambe
ul gartgn il cancello
ul garzz la voragine
ul grz il filo tagliente della lama
garznt tagliente, "a g un sigurtt c'a l' garznt c'u samie un ras"
garzt infreddolito, "l' l tut garzt"
ul garzon la carlina (erba), il servitore agricolo
i gati vano fra due "scami" che appoggiano sui muri laterali della stalla
i gafisc i salici
gerbisci ripulire un terreno incolto da pietre e arbusti, e poi vangarlo
gss si dice del pane non lievitato o di un pezzo di legno umido
la givo attrezzo di legno piegato a U che serve a mo' di pinza per estrarre le castagne dai ricci
ul gipn gilet del costume femminile o anche maschile, di taglio corto e stretto, abbottonato in fondo
ul gipunn il giubboncino
i grb tratti di terreno incolto
la giussne il muro di cinta
gncch mezzo malato, "l' gncch gncch"
la gramgne la cattiveria, "l' un gramgntt"
granisgi il cadere continuo di nevischio, "l'a seguitu a granisgi tt ul d"
la gravna e difficolt della vita, "ti b f anca ti la t gravna"
i gravari i mirtilli rossi
gravt cullare
ul gravtt la culla a dondolo
la grne la nebbia bassa e fredda, il mare di nebbia, "a gh sgi la grne"
la grpe cuneo di ferro con anello; serve a trascinare i tronchi d'albero o i tondini di legno, la grappa
ul gr il grillo, specie di campanellino chiuso nel quale c' solo una fessura e al posto del battacchio una pallina
gru pesante
grl non cotto, "cui pm l n am grl"
gualu piano, uniforme, liscio
gualiv spianare, rendere uniforme un terreno
guern risparmiare, "gurne pi quaics anca par m"
gursc storto
la ggi l'ago
gulet cercinare un albero
ul gultt l'intaglio fatto ai piedi di un albero per farlo seccare. Il segno lasciato da qualcosa che ha stretto per lungo tempo una parte del corpo
ul gurtt gola stretta del terreno che forma un passaggio
i guti le lagrime, "ag vegnve sgi di ci guti che u faghve prpi rincrsc"
I - J   Indice

  Alto  

iaai! esclamazione di meraviglia
imbadagiu senza fiato
imbizars si dice di una bestia che imbizzarrisce
imbugad mettere a bucato
imbugu abbigliato goffamente, impacciato nei movimenti
immanghi mettere il manico a un attrezzo
l'immatimnt l'impegno, "chl misti l l' un grand immatimnt"
immatut stordito, "a l'u immatut con una legnda"
impatascis mangiare a crepapelle, fare indigestione
impatasciu si dice di animale che sta male per aver mangiato troppo
impudgan avere colpa
impudgan mghi non avere colpa
inchi oggi
l'infregiu il raffreddore
infularms agitarsi, "l' ruu sci tut infularmu"
ingdi mucca che non ha partorito durante l'annata, "chst ann l' ncia ingdi"
insed innestare, "u insedd n'a pisgiro"
intamn metter mano a qualcosa di intero prelevandone una parte
intre volontieri, "a vgni prpi intre"
intescn dar da mangiare oltre il necessario, "a l'u prpi intescnu"
l'intrcan il marchingegno
inzig istigare
la jro, i ji capretto femmina a un anno di et
l'u l'uovo
ul ju il capretto senza distinzione di sesso fino a un anno
L   Indice

  Alto  

ul lacc zpp il colostro
ul laci attrezzo per battere la segale. Si compone di un tondino di legno fissato a un manico di una certa lunghezza per mezzo di una corda generalmente di pelle di anguilla
i laciarll erba annuale che, se masticata, secerne un latte di gusto dolciastro. Ha un fiore giallo simile al tarasso
i laciggh erba simile ai "laciarll", il cui fiore per bianco
ladn si dice di un pezzo di legno senza nodi, che si pu fendere facilmente, o di un tipo facile da trattare, "l' talmnt ladn che u p fndal anca un fncc", "l' mighi tant ladn da cundriz"
la lagarzo la palude, lo stagno
ul lambarn il nodo di un problema
ul lamprt il verme
ul lanzu il lenzuolo, "u lavu i lanzi"
la lpa la parlata facile, "u g' n'a gran lpa, l' un lapn"
lapid penare, "l'a facc d'u gran lapid anca par muri"
la lpra la lucertola
la lta listone di legno generalmente di abete, ottenuto da una pertica tagliata a met nel senso della lunghezza e che poggia sugli "scami"
ul laurri lavoro di gran mole, impegnativo
la lgue l'aquila
ul lff, i liff il labbro, le labbra
ul ln mz rave superiore della stalla dove sono incastrate le ante; quello inferiore detto "ul burdun"
la lpe la bardana
la lite pendio assai ripido sgombro di alberi, "la lite calda e la lite frge"
la lsche prato pantanoso che schizza acqua camminandovi sopra
ul liguzn il fannullone, lo scansafatiche, "chi c'al cugnosc u s c'a l' un liguzn"
ul listu il falco, "ul listou m'a purtu via n'a puiro"
la luri la lepre, "la liuri l'asc cipa anca snze cor"
la livni la valanga; castagna grossa a forma semipiatta
ul lizn il fannullone
la lfo il peto, "l'a fcc n'a ble lfo c'a ncc in padri"
la lndra si dice di una capra a due strisce bianche e nere ben definite nel senso della lunghezza sulla schiena e sulla pancia
la lm legno resinoso di pino. Nei tempi antichi serviva quale torcia per l'illuminazione nelle case
ul lusgrt il ramarro
i lusginchu le lucciole
M   Indice

  Alto  

mac spingere
ul macl pietanza poco appetibile, "l'a tracc insme dum un macl"
ul maglcc la puzza di qualcosa in fermentazione che emana qualcuno che non si lava mai, "u lascia indr un grand udr da maglcc" 
la magzo la protuberanza, un foruncolo, "l' pin dt magz"
ul maistri recipiente in cul si versa il siero di latte per cagliare con l'aggiunta della "maistri" o allume di rocca: il prodotto che ne esce la mascarpa (ricotta)
la mastri fermento di latte, parente del caglio che serve a far coagulare a sua volta il siero di latte dalla cui operazione si separa la ricotta.
mal muadisc male in arnese 
i malavt le sfaticate " u p facc di grandi malavt"
la maldre le fauci, "u g'a n'a gran maldre"
ul mau il battente della campana, il battacchio del campano, "u sna pu, u g'a rtt ul mau"
la mna piccola quantit di fieno tirata assieme col rastrello facendo resistenza con una gamba. Si trasporta poi con la "bastni"
mannt si dice di qualcosa che da una bella resa
mand a vldo far rotolare
la mange la bestia male in arnese, "l' prpi dum n'a mange" 
i mansc i guanti, "mtt int i mansc c'a l' frcc"
man preparare
ul marafizi il maleficio
ul marn il sempliciotto "tu si prpi un marn ;"
la marle biglia usata nello zufolo. Parte dello zufolo artigianale, "ul sciurl"
la marlge corrisponde ad 1/8 di stalla di pi proprietari.
la margna malformazione nodosa su un tronco
ul marsciuru il venditore ambulante
i marti l'insieme del martello e dell'incudine per rifare il filo alla falce fienaia, "dasmantghe p mghi i marti"
la mari il muschio, "a sm nacc a cat mari da f ul prspi" 
marun rammaricarsi
la marzni la giacca
ul masacru il sempliciotto
mascar sporcare con caligine, "tu vdet mighi c'a tu s tt mascaru"
ul mascardsc la cintura di cuoio per legare il campano al collo delle bestie.
ul maschisc la frutta schiacciata nel tegame, "u facc s un maschisc dt scistri"
ul mascsc frutta schiacciata "u mangiu un mascsc dt lampi" 
ul mascch la piazza ove venivano raccolte le capre per condurle al pascolo, "a rdo"
masd si dice di qualcosa che comincia a deteriorarsi, per esempio un pezzo di legno, "l sci ble masd", "asc snt udr da masd" 
mascn macinare
na mscna un mucchio di botte, "ciapn 'na mascnda" 
ul mascl il dente molare
la matrie il pus, "f atnzin parch da chl ti l a vgn f matrie" 
ul matrlu il pazzerello
ul maz il mazzuolo, "tu s la pnta e 'l maz" 
la mde la catasta, "una mde d' ln"
m vezzeggiativo traducibile in "mio caro"
m puru vezzeggiativo traducibile in "poverino" 
la mje specie di tenaglia per afferrare la brace.
la mltre il secchio di legno
mt i mi in santa ble unire le mani per pregare
ul mzadl la mollica del pane
mindru mingherlino, piccolo, "i bs'c mindri" 
ul misn il muso, "at rmpi ul misn"
la mistarle l'immagine sacra
mci raccorciare con un attrezzo da taglio, " mci un rm" 
mlc mungere
mlc a brnca modo di mungere facendo pressione con i polpastrelli sulla mammella
mlc a crt modo di mungere facendo pressione con il pollice ripiegato sulla mammella
la mrcio lo scarto che rimane dopo la fusione del burro 
la mta la capra senza le corna. "A g anca m `na caura mta"
ul mcc il mucchio, "un mcc dt ladm"
la mci il mucchio di grandi dimensioni, "una mci dt fn"
ul mudcc movimento scherzoso fatto col il corpo, "l' gisti bn da f mudcc"
ul mudl mucchietto di fieno nel prato 
ul muitt mucca d'et tra uno e due anni 
mul i grd il rilassarsi dei muscoli della parte superiore della coda di una mucca al momento del parto, "crala parch l'a mulu i grd"
la multe bastone con impugnatura ricurva
mum far poppare i capretti, "l' ra da n a mum"
la mundm la placenta, "l'a mlo mighi la mundm, a sm p sci da ciam ul vtrinri"
murasgn soffice, molle
mururu docile
ul murin macchia indefinita "un murin niru"
mursgin rammollire "u mss sgi i castgn sc a mursgin"
ul murzl il pezzetto di pane o di formaggio " u mangiu un murzl dt pan a marende"
ul muscn il bombo, insetto simile all'ape, che vive nei prati 
la musirle la museruola
la mutarni la motellina, erba pregiata delle alpi specialmente della Val Bedretto
ul mutl secchio di legno che serve ad abbeverare i vitelli
n a mi mcc andarsene a mani vuote
N   Indice

  Alto  

n andare
n a mi mcc andarsene a mani vuote
n a picl cadere, "a sm nacc a picl e a sm taplu s tt" 
n da mla mrt andare a finir male
n da nascundn andare di soppiatto
n da spintu fare una partenza improvvisa
n in acqua d`fasgi prendersi un forte innamoramento
n in faghle si dice delle nocciole mature che si staccano dalla prattea fogliare dentata, si usa pure per indicare lo soato d'animo di un innamorato
n in gamba zpo saltellare con una sola gamba 
n in gatn andare a quattro gambe 
n in sciro amoreggiare
n sprz viaggiare a gambe divaricate, "u s'a cagu adss e u vigia tut sprz"
n tut a scsctri andare di gran lena, con grande fretta
i ni i pendenti che certe capre hanno sotto il collo 
nr sempliciotto, credulone, " l' prpi un nr"
ul nisc il nido dei topi
la nargne la ridarella, la voglia di ridere, "a m'a ciapu n'a nargne!" 
ul nartan sinomino di nr, " l' dum un nartan"
ul nsc erba aguzza che cresce sui terreni brulli
la nza (z forte) capra che ha la pancia e i fianchi posteriori bianchi; il resto del corpo di color nero
la nire capra di color nero
ul nevdan una forte nevicata
niz (z forte) mettere mano a qualcosa; sinonimo di "intamn", "niz 'na frma d' furmcc"
la ncc la notte
ul ncc il nodo del legno, "un burl pin dt ncc" 
la ndo il modo di muoversi di una persona, per esempio il modo di camminare.
nudrig allevare, "nudrig 'na jro"
O   Indice

  Alto  

oh bnch ! ebbene !
i sri legnetti che si usavano qundo si lavorava al telaio 
al'vi versante non solatio, " l' un st prpri al'vi"
P   Indice

  Alto  

ul p e mm il tarassaco o dente di leone, "a fiurit i p e mm"
i paini le "spalline" di legno per portare il gerlo, "a g' da taj 'na trto par f un pain"
la pairo la camicia da notte, "a sm a m in pairo"
ul pan-cura il fungo "vescia", "pt da lf"
ul pantt il fazzoletto, "ul pantt dal nnz", "ul pnett da tste" 
panz spostare i tronchi d'albero facendo leva col "zapn"
ul parafcch una costruzione mal eseguita, "l'a prpi facc s dum un parafcch"
ul pardgn contenitore costruito con assi in cantina per riporvi patate o altro, "a sm nacc in canva a rangi un pardgn" 
ul pardi parte del sistema digerente delle galline
la parpavie la farfalla
parsans il migliorare dei tempo piovoso, tornar sereno, " d'ra dt matin u b parsans"
ul parst il prosciutto, "u mss sgi i parst in saramie" 
ul parsc il picchetto di legno
la parzu la greppia, la mangiatoia
parzibit indispettire, annoiare, "finisciala da parzibit" 
la pta l'apertura anteriore dei pantaloni
ul pedru l'imbuto
ul pedrussn il prezzemolo 
perz pungere
pesci scalciare
ul pscu l'arboscello di abete, "u taiu un pscu" 
la pure cramunise fiore di colore bianco
pica sta zitto, "pica c'a tu capscit nint" 
ul pcch i li pi avere i piedi gelati
piisg piangere
ul pimsc il cuscino
la pirca la tasca, "u gri tut ul d cui mai in pirca"
la pri ciotolone scavato nella pietra, "la pri dt l'acqua santa, la pri di galn"
la pirto parte posteriore dei pantaloni, "mvot s sa da n at brnchi par la pirto"
ul pisciarl il pene
la pisgiro il pero 
ul pisgu la pera
pistr pettegolare 
la pstri il pettegolezzo 
ul pistrn il pettegolo
i pizcan i gnocchi a base di patate
ul pizz il pizzo (di una montagna, tessuto ornamentale, becco d'uccello)
ul pl il ncciolo
ul plpru una sporgenza, una collinetta 
pm par bucc patate bollite con la pelle 
i pm da pianta le mele
i pm da tre le patate
a pus a tergo
prasg mietere, "dumn a vm a prasg" 
i pravadcc sorta di castagne primaticce
la prise il pizzico, "dm 'na prise dt s"
ul pul la stufa a legna o meglio il francolino, "pizi ul pul c'a l' frcc"
ul puciar trave di sostegno mediana del tetto
ul pudtt coltello a serramanico con la punta ricurva 
pusma pu darsi, "pusma l' maru"
la pfi una sbiancata di neve, "a n'a prpi nicc dum n'a pfi" 
ul puiaru il fal
la puiro la pollastrella, "ul listu m'a portu via 'na puiro" 
pultu bene, "l'a b fcc pultu"
purig svolgere qualcosa senza fretta e senza un risultato concreto, "tu s' prpi dum in purign", "u seguti a purig"
purt a lni portare a cavalcioni 
ul psc vezzeggiativo per vitello 
ul putl il labbro rivolto all'ingi di chi in procinto di piangere, "u vlto s ul putl par nint"
prd la trbisnda perdere l'orientamento, il buon senso
Prascini Personico
palpign aprire e chiudere gli occhi velocemente perch disturbati dalla luce o da un granello di polvere. "cusa t`a succedut da palpign a chelle modo l ?
ul pasqui il pascolo
la pcianni il pettine a denti molto stretti
ul pcru la spina per esempio delle rose o del biancospino ecc.
un pzi un pochettino, "Un pzi dt bumbi"
pusc pungere
i puncign rialzo fatto sul gerlo con ginestre o rami di abete per aumentarne il contenuto."u purtu un sciuvi dt spin cun s i puncign"
ul piti il tetto. "I piti di c da Suri n tucc dt pitt"
Q   Indice

  Alto  

la quza la treccia, "la facc s la quza"
filastrocca usata dal bambini quando colgono i bucaneve detti "furchgn", tirando adagio adagio il gambo per non strapparlo
R   Indice

  Alto  

la rabli merce di scarto, "u g'a prpi sci dum rabli"
rabut vomitare, rimettere a causa di indigestione, "u s'a inciucu e la rabutu" 
ul rabutisc ci che stato rimesso, "a sm nacc int cun un p in du rabutisc du gatt"
rafic rimettersi in salute, " l' raficu a m mighi mal" 
ragalz rincalzare la terra, "a vai a ragalz i pm"; dare una sgridata, "a l'u b ragalzu mi chl l"
raghi pulire la stalla dagli escrementi del bestiame 
ramaiz accapparrare, "u ramiza prpi tutt chl c'u trvo"
rami si dice della mucca che da i segni del parto incipiente. " A g una vaca ca ramie"
ul rampll uncino metallico fissato su una pertica che serve ad agganciare i rami dei castagni per scuoterli e far cadere i frutti 
ul ramughisc il nutrimento gi ruminato
ramund ripulire qualcosa da irregolarit, rifinire, "u taiu sgi un frscian e a l ramundu via bn"
ranuz emettere urla strazianti; sinonimo di "baghra da mort" 
i ranzi i cenci, i rimasugli, "u mt s dum ranzi"
rs colmo, "fl s bl rs"
ras far ben colmo, "rsal bn"
ul ras il legno sul muro delle pareti che forma il quadro di una costruzione, su cui poggiano "i scami"
la rascna impalcatura fatta con pertiche per riporvi la segale ad essiccare, in attesa della battitura
ul rascani tronco infisso nel terreno dell'altezza di una decina di metri, nel quale sono praticati dei grossi fori quadrati per infilarvi le pertiche che formano la rascna
rasgent risciacquare
la rasgni la resina trasparente del larice.
ul rasgiru la cima del pino disseccata contenente grande quantit di resina 
ul rst forca da letame a quattro denti
ul rastl il rastrello da fieno di legno 
ul ravsc il fogliame delle rape
raznt pieno di temperamento, voce o suono dal timbro forte, deriva probabilmente dal tedesco "Rassig"
rd dare una buona resa, "u rde b quand c'u vu" 
rg cadere, crollare, " l' rgu li sul pst"
ul ri il ruscello
rnch rauco, "u ciapu frcc, a sm hle rnch"
a rnte vicino, "rum un bt a rnte che i b rangit"
la rvi il pendio, "la rvi grnda"
robi masticare con insistenza, "u rbia tt ul d"
la rdo il branco delle capre portato a pascolare, "la rdo di curi"
rla il guscio dell`uovo, della noce, della nocciola come pure la larva del maggiolino.
rssa la capra di color rosso fulvo
i rstich gli attrezzi del contadino 
ul rusgian la salamandra
i rutri rughe sul corpo eccessivamente grasso
la rudle il fieno arrotolato a "ondane" in serata sul prato.Ha la stessa forma del "canvu" il quale si ottiene falciando
ul rudsgian piccola ruota a pale che gira sotto un getto d`acqua e serva per giuocare ai bambini
la rudsto la caligine attaccata al paiolo o alla canna del camino 
rug smuovere, rimestare
rug s trattare in malo modo, senza riguardo, "u g'a pco manre, "ut rghi s subit"
ul rugbis il disordine, "a gh l un bl rugbis"
na rugnci un mucchio di botte, "a n'a ciapu 'na rugnci", sinonimo di "a'na ciapu'na mscna"
la rugndi "ciapn `na rugndi", prendersi una bella bagnata
la rmi i rifiuti di qualsiasi genere
run spingere, "a l'a runu fin a butl d'al m" 
ul rsb il rastrello di ferro, "n a rusb fie" 
rusb rastrellare con il "rsb", "a sm nacc a rusb spn" 
rust arrestare, fermare
la rustiscina il fritto misto, "am mazu ul bas'cu e am mangiu prpi una grand bna rustiscina"
rutig eseguire lavori di poco conto, sinonimo di "purig; u rutghi dum"
ul rutsc si dice di bambino o di animale poco sviluppato, l' b dum un rutsc"
ruz spingere in malo modo, "u rzi dum" 
ruzle la carrucola
vs in rzi (z dolce) il momento in cui il maiale in calore; il non andar d'accordo con il prossimo, "l' smpre in rzi cun tcc" 
ruzz grugnire, "u ruzzi com un bas'cu" 
ul ruzib il lumacone
S   Indice

  Alto  

saccudd essere senza forze, " l' I ble saccudd"
sachisc, -a adagio, "a sm ncc a sachisc"
la sacgio borsa di stoffa da legare ai fianchi e serve a raccogliere le castagne
ul sadzz il setaccio
ul sadl il secchio del muratore
la sadle il secchio
i satt i puntelli della "curmgne" che sono messi di sbieco; i fulmini
ul saghzz la falce messoria; lo snodo della gamba posteriore delle bestie
ul saitru la cavalletta
la sja stoffa grossolana fatta in casa.
la saldre il canale dell'acqua alla gronda del tetto
ul salti il saltaro
ul salvdigh sorta di castagna di forma bislunga, leggermente pelosa; il selvatico
samj sembrare. "u samje maru"
i sangugn erba annuale che, se masticata, secerne un liquido aspro; sinonimo di "cazi"
la sarsce il salice
sardan bestia con parto tardivo (in primavera)
ul sarn il siero del latte
srp rugoso
la sardi liquido che esce dal formaggio sotto pressione
ul sarvisc la schiumarola
saurt salato
sbadir spalare, "a vai a sbadir nu"
da sbiis di sbieco, di traverso, "u s'a piazu l tt da sbiis"
la sbdo il cedimento (di un muro, del terreno); l'ernia, "a g'a nicc f 'na sbdo"
sbarlusg luccicare
sbragi fare versacci, gridare a squarciagola, "tu s prpi un grand sbragin"
sbud squarciarsi, rompersi
sbuds mettercela tutta in un lavoro, "u s'a sbudu a tir ln"
sbudu senza misura nel mangiare, "tu s' prpi un grand sbudu"
la sbrli la cacca molle, avere la diarrea, "u g'a la sbrli"
ul sccru il ridere sguaiato, "u f dum sccri"
ul scain pietra scheggiata
scaldarsc tipo caloroso
ul sclf l'intaglio fatto nell'orecchio delle capre quale contrassegno
ul scalfn la soletta delle calze
scalit si dice di una bestia magrissima, solo pelle ed ossa
ul scamn trave di sostegno del tetto, che collega la "curmgne" con la grondaia; il sostegno trasversale degli scami situato nel mezzo il "puciar"
scamp campare, "a spri da scamp vcc e sn"
ul scr attrezzo per rimestare il latte cagliato, "la cuagida", dopo il trattamento eseguito con "l'arpa"
la scaraprtig scala fatta con una trave quale pezzo unico e centrale, nel quale sono infissi i pioli sporgenti dai due lati
scarl colmo, "a g'd sci ul brantin scarl dt lcc"
ul scaruru la gradinata
scascig mettere in fuga, spaventare, "a ruu ul listu che a m'a scascigu i galn"
la scascghi secrezione degli occhi che a contatto con l'aria indurisce e diviene giallastra, "ntt almn via la scascghi"
scaval si dice delle mucche in calore che si montano a vicenda
ul s'clz il covone fatto con la paglia che si porta via dall'aia per riporre sulla "basclgio"
ul scng la cengia, "a g' da tir s 'na cura d'scng"
scerl sarchiare, "scerl i pm"
ul scltan l`armatura curva per costruire la volta in pietra delle cantine
ul scr un cespuglio o la cima capitozzata di un pino. Serve a pulire il camino tirandolo s e gi con una fune.
ul sct l'escremento della gallina
i scibli le ciabatte
ul sciabln chi viaggia trascinando i piedi per terra
sciblu chi viaggia con i piedi che tendono verso l'interno
sciac scuotere
ul scincc il cespuglio erboso
la sciarscle il sarchiello
s'ciss compresso, "chl pn Il l' trpp s'ciss"
ul schgn lo sgabello
la schisge la scheggia
schilig sdrucciolare, "a sm schiligu e a sm nacc a tma"
la schvi la fessura tra due rocce, "la schvi di Cgn"
scig sibilare
scighgne il braccio girevole di legno dove si appende la caldaia per la fabbricazione del formaggio
la scighre nebbia molto fredda, leggera, con nevischio che lambisce la cima delle montagne
ul scign il rischio, "l'a facc un bl scign";
il segnale, "l'a facc dum un scgn"
ul scilbru il comprendonio
la scico la veste femminile, "tu gh' s 'na ble scico"
la scirgne grosso anello di paglia per posarvi le pentole
ul s`ciru la schiarita nel cielo nuvoloso "inchi a nicc fro prpi dum un s`ciru"
ul scispit la zolla
la scisti recipiente di grande dimensione, che serve per la lavorazione della pasta per il pane
la scistri la scintilla, "u vaghve tt a scistri"
ul scicch la parte che resta dopo il taglio della pianta
scicc asciutto
ul scicc malattia delle capre in seguito alla quale le bestie colpite smettono di dare latte
ul sciundrcch il fondo del caff
ul s'ciupiru la silene, erba con fiori bianchi ovoidali, " in di pri a gh dum s`ciupiri"
sciur raffreddarsi. Si dice di un animale che termina il periodo di calore
sciurl lo zufolo fatto artigianalmente con la corteccia
ul sciuvi il gerlo
ul scmi il ranno
scmrsges cadere in un burrone, "u s'a scmrz sgi in Spnda"
scmin guardare, osservare, "scmni un bt!"
la scmuica la neve fradicia che sta sciogliendosi
i scnizz le mele disseccate tagliate a fettine
ul scdasc si ricava dai rami di nocciolo levando nel senso della lunghezza liste sottili, di due o tre millimetri con le quali si costruiscono gerli e panieri
la scntra passaggio stretto tra due costruzioni
la scgio l'ultimo resto dopo la lavorazione del latte
la s`cntra la strettoia tra le case del paese
la scro locale con il pavimento fatto di listoni che serve ad affumicare le castagne
scras frugare
la s`crfie il pertugio bislungo, molto stretto. "in la part a gh int `na scrfie"
scrubi saziarsi con rimasugli di bevande
ul scrubiisc il rimasuglio di una bevanda
ul scrubin chi ingerisce qualsiasi rimasuglio di bevande
scadisc i rimasugli di fieno, fogliame, paglia, ecc.
ul scusc straccio avvolto ad un bastone, che inumidito serve a pulire il fondo del fonno, prima di mettervi il pane a cuocere
scurngi curiosare
ul scurnagin il curiosone, "u scurngia dapartt"
s`curngio l`angolo oscuro " l`re l scundt in d`una scurngio"
ul scuss il grembiule
sec seccare, annoiare "sguti un bt mighi a sec"
la sge il secchio grande
la sguende un tracciato gelato
la snde piccola sporgenza su un burrone che permette il passaggio
ul su il sego, "i candr dt su"
sfagusci levare la buccia alle castagne secche o alle bruciate
la sfta la cintura di cuoio; il collare di cuoio per appendere il campano alle bestie
ul sfarcim le conseguenze di un disastro per esempio dopo un'esplosione, " l' ncc tut a sfarciam"
la sfte arnese da cucina che serve a tagliare a fette sottili le patate
sfragel sparire, scomparire, "l' sfragelt e a s'a nacrt nascin"
ul sganassn il ceffone, lo schiaffo, "tirit via parch at sni di sganassi"
s`gariu si dice di un recipiente sbocconcellato "chle tazzini l l` tuti sgariada"
sgarzig rigare una superficie con oggetti taglienti o aguzzi
sgrl pettegolare, parlare a vanvera "l` sempre in gir pai stalghi a sgerl"
la sgrle gerlo di grandi dimensioni a maglia larga che serve a portar fieno o stramaglia
ul sgrl il candelotto di ghiaccio
sghi lamento di tono acuto, "u sghi cum un bas'cu"
sgranfign graffiare
la sgrvia spazzola metallica speciale per pulire le mucche o i cavalli
sgravi pulire le bestie con la sgrvia, "a g' a m da sgravi i vacch"
sgrvi ruvido, "a g' i mi tt sgrvi dal vnt"
la sgrsci la frana di piccole dimensioni, " la Sgruscte"
sguaisci piegare un ramo e strapparlo in malo modo dalla pianta causandone una fenditura longitudinale
ul s`gunfiu le dune di neve trasportata dal vento " l`a bufu ben stangg c`a gh s`gunfii dappartt"
slapi rumore antipatico fatto con la bocca mangiando, " finiscli pi da slapi"
slmp si dice di un vestito troppo largo
la slnzi striscia di terreno attorno a un campo, "a ma n'a rstu a m'na slnzi"
la sig la scure a lama larga da taglio, "u pne fint da immanghi 'na sig"
ul sigurtt la scure a lama stretta per fendere, "a g' da lim di sigurtt"
la spalda il carico di legna che si porta sulla spalla, "u purtu a c 'na ble spalda d'bsch"
la spalte bastone di legno che serve ad alleggerire il carico portato su una spalla appoggiandolo a sua volta sull'altra
sparlagi far sgocciolare un liquido sporcando tutt'attorno
sparlusg luccicare in modo da dar fastidio alla vista
sparpai sparpagliare
ul spatu il prato o pascolo senza alberi completamente esposto al sole, calvo
spvi selvatico, molto pauroso
spedni fermaglio per capelli usato dalle donne
sprz pungere con un ago "a sm sperzu un dt"
da spint la decisione presa improvvisamente, " l' ncc tt da spint"
ul spigarn covone fatto con i rimasugli della battitura
spinusci lavorare il gambo del lino per separarne le fibre tessili
spisr curiosare, lamentarsi della propria situazione
ul spisru il tirchio
sppru di gusto ricercato nel mangiare, " l' un spiprn, ach pisc prpi nint"
spret spruzzare
ul sprg la caverna, "i sprg dt la val Mat"
squatrin andare a curiosare, "u v a squatrin dapartt"
ul stbi il recinto dell'alpe dove vengono riunite le bestie per la mungitura
la stachte il chiodo delle scarpe, "tu vdt mighi c'at mncan quasi tcc i stachtt!"
ul stalghi il viottolo del villaggio, il passaggio situato fra la casa e la stalla
ul stalghrt chi girovaga di continuo per le strade del paese
ul starlsc il lampo
starlusci lampeggiare, "la sguitu a starlusci tut la ncc"
ul starnbi il disordine per terra, "a ghre in gir dum un starnbi"
la starnm il fogliame per fare il giaciglio alle bestie
strn spargere la lettiera sotto gli animali
ul strlu la mucca giovane che ancora non d latte, "ul pastu di strli"
ul stll infiltrazione d'acqua che cade a gocce dal tetto, "vrda bn che d'a 'na quai part a vgn sgi un still". Specie di lima a forma di tronco di cono che serve a dare il filo ai coltelli
ul strafurzn lo spago
ul stramzz colui che fa mille storie per un nonnulla, "l' prpi dum un stramzz"
ul stramizi lo spavento, "u tcc s un di chi stramzi! "
stras sprecare
ul strasn lo sprecone
ul strasi la schiarita nel cielo annuvolato con un sole molto caldo
la strassuida sinonimo di strassi
ul stratmp l'uragano, il tempaccio, "l'a fcc un grand stratmp"
ul strp pezzo di corda con all'estremit un'asola
la strpo la cordicella
ul strbal il sempliciotto, sinonimo di "tabalri"
la sti il locale a uso di soggiorno, "va f in sti c'a gh cald la pgni"
subt il colpo improvviso che d il capretto o il vitello mentre stanno poppando, "u subt com un mstru"
la subatdi il ristagnarsi del sangue sotto il piede, inconveniente frequente quando le mucche sono costrette a camminare su terreno duro. Quale rimedio si fa solamente un intaglio
ul subc il ramo succhione dell`albero
sufstic noioso, chiaccherone
la sga corda fatta con lunghe stringhe di cuoio intrecciate
sulfanu essere nauseato da un cibo per averne ingerito troppo
ul suprss il ferro da stiro
supress stirare
T   Indice

  Alto  

ul tabalri il sempliciotto
tablec cianciare
la tca l'intaglio fatto su una superficie con una lama
tafi spremere le castagne cotte con i denti per farne uscire il contenuto
la tamie il tiglio, "a sgi fiurt i tami"
tampurivi si dice della mucca con parto precoce
la tanvle il succhiello
ul tapl pezzetto di legno di forma geometrica che serve ai bambini per giocare
i pezzetti, rimasugli del lavoro del falegname "a g l tanti tapi"
la taple parlare a ruota libera, "u g''n grnd taple"
ul tapsc pezzetto di legno proveniente dal taglio di tronchi con la scure
i tarbi nuvolette leggere che lasciano ancora intravvedere il sole
ul tar il telaio per tessere
la taracda boato causato dallo sfasciarsi di una costruzione, o dal cadere di un albero, "l' rgu e l'a fcc 'na grnd taracda"
la tarza la parte inferiore di una porta divisa in due nel senso orizzontale
ul tarci valletta molto ripida che serve da tracciato per far scendere a valle i tronchi d'albero
taren lo scomparire della neve dovuto all'aumento della temperatura, "a nicc ul fgn e l' tarnu in mze giurnda"
tarsign incidere in malo modo qualcosa, per esempio con un coltello, oppure rosicchiando
ul tarzu il terzo fieno
la tza il mestolo
ul tcc la stalla, "a vi a tici i vcch"
tis satollo
tis chiudere la stagione del vago pascolo
tisc tingere, "tisc chl scuss l dt niru!"
la terzre la pioda del tetto che si sovrappone alla giunzione di altre due
tu prendi! , forma imperativa
tu s la marnde prender seco il pranzo al sacco
ul tirn il pino rosso
ticch si dice del frutto troppo maturo, "chl pisgu l l' ble tcch"
tici chiudere le bestie nella stalla, "v a tici i puri"
ul tignimnt la punizione " a g dacc un bl tignimnt cu ssc ragurdar par un pz;"
tir bru le mucche che si guardano in cagnesco per studiarsi prima di azzuffarsi. Si dice di persone che si guardano in malo modo, "u tri bru"
tir i scrt tirare a sorte
tf annusare, "u seguti a tf daparttt"
ul tfa il curiosone che mette il naso ovunque
ul tnd il piatto
tp afoso "inchi l` veramnt tp"
la trto virgulto di castagno di circa due anni che tagliato e ritorto serve a fare i "paini" per i gerli, oppure a legare le fascine
ul trabcula il povero di spirito, "l' prpi dum un puru trabcula"
tra-bt-i-d di tanto in tanto, "tra-bt-i-d u vgn a trum"
trampign essere agitato, impaziente, "u g'a mghi dt bt, u sguti a trampign"
trapigi continuare a muoversi sul posto nervosamente
tras far brucare l'erba dalle bestie direttamente sul prato, "u menu i vcch a tras ul pru da Dalvu"
ul trspet attrezzo fatto con tre liste di legno, disposte a forma di triangolo e con infissi tre cavicchi. Serve a sostenere il "dart" per filtrare il latte nella conca
la tridte persona che parla molto e senza sosta
ul trifl il tartufo
i trgli gli attrezzi usati dal contadino in casa e nella stalla, "l' ncc cun tcc i s trgli"
la trida la porcheria
ul trbul la preoccupazione, il fastidio, "a sm prpi in d'un bl trbul"
la trsci la fretta
ul trusgiru il mestolo per rimestare la polenta
tuf vedi " tf"
ul tnar inserviente dell'alpe, alle dipendenze dirette del casaro
la tundle la lanuggine formata dalla polvere che si ammassa negli angoli o sotto il letto
tir ul giurnl abbonarsi al giornale
tir la gambirro sgambettare
U   Indice

  Alto  

uc richiamo particolare tipico della gente della montagna
l'ucl da l'acqua il falchetto che sta fermo in aria a spiare la preda
l'chid il sostantivo di "uc", "a s'asc sntvi di ci chid!"
l'ughre la fuliggine che svolazza nell'aria
l'ghi di cri i frutti del sambuco, "u fcc la cunsrve cun l'ghi di cri"
l'ugu l'occhiello
uhh.. richiamo particolare per le mucche
l'umid la soglia d'entrata di granito della porta di casa o della stalla
l'nciscit la persona sempre unta e bisunta
urm il muggire sommesso della mucca che chiama il vitellino
l'urcch l'allocco, "tu s' prpi un urcch!"
l'urbi il succhiello di grandi dimensioni, serviva tempo addietro per forare piccoli tronchi che si usavano per fare condotte d'acqua potabile
l'urm il buono a nulla
l'uvche il canale della stalla per la raccolta di escrementi
V   Indice

  Alto  

va p cta va poi a capirne
la vacro la pigna (frutto degli alberi cedui), "a sm ncc a cat vaci"
ul vadrcc l'erba bassa non falciata, disseccata sul prato, "a gh sgi un vadrcc c'asc p seg pu"
vigh vigoroso, " l' 'na ble bs'ce viga"
vira capra di colore nero con la met posteriore di colore bianco sfumato. Negli anni trenta era proverbiale la "vira d'Gaudenzi" che nessuno riusciva a custodire assieme alle altre capre sul pascolo per un'intera giornata
ul vnd cesta larga per la separazione della pula dalla segale
vanu tavola di legno deformata
la varcll la rastrelliera sulla mangiatoia
la varsgle il tondino del "laci" che attaccato al manico con pelle di anguilla proveniente da Parigi
la varzo la marmotta, "i varzz dt la Carlscia"
d vasgin dar retta, "a g'a'na vurzt par fam d vasgin"
vart sopportare, "u vartt tnt di chl ml! "
vgan un gsc avere un forte dispiacere
la vrdes la riga nei capelli che si forma con la pettinatura
vrt d'incnt spalancato, "a gh smpre la prto vrte d'incnt"
vs da ni essere in buona armonia
vs in brsgi avere un conto da saldare con qualcuno
vs in funzin usare modi coercitivi per forte arrabiatura
vs in rzi (z dolce) il momento in cui il maiale in calore; il non andar d'accordo con il prossimo, "l' smpre in rzi cun tcc"
vs in trcan essere in procinto di far qualcosa, deriva probabilmente dal francese, "tre en train de..."
vs in trsci essere indaffarato
vidi i gatt ai sc vederla brutta, nel senso di patire la fame, la miseria
la vigarsgi la vigora "u ga mighi un p dt vigarsgi"
ul visti l'armadio per gli abiti
vult s i ln fare i capricci
Z   Indice

  Alto  

ul zab, -i le scarpe con la suola di legno (gli zoccoloni)
la zcra l'indurimento della sporcizia sul corpo, "u sguti a scrass sgi i zcri du nnz"
la zacrda una cosa, un'esecuzione mal fatta, "l'a facc dum 'na zacrda"
ul zacrn espressione spregiativa, "l' dum un zacrn"
zaped calpestare
ul zapn attrezzo fatto a forma di un semi-piccone per smuovere e tirare i tronchi
ul zapp pezzo di tronco d'albero lungo circa 50 centimetri sul quale si posa il legno per essere spaccato
ul zarn il tafano, "inchi a cgna i zari"
z... z richiamo per le capre
zr corsa sfrenata delle mucche quando sono assalite dai tafani, "an tacu a zr c'a ghre plu vrz da frmi"
zifil (z forte) zuffolare, "u zifli tt ul d"
zgo (giug a zgo) giocare a prendersi, "t'ul ghi t ul zgo"
i zcri tuds`c le zoccole di legno ferrate. Si usavano specialmente sugli alpi
ul zompat il salto lungo, "u vaghve tt a zmpat"
zp (z forte) zoppo, "u v prpi zp"
zp (z forte) otturato, "a ghre un tubo zp"
zpachu, -ul il frutto aereo della patata
zorl picchiare di santa ragione, "rum a rnte che t'ai zrli"
i zucri (z forte gli zoccoloni, "u g'a smpre s i zucri", "tu s' prpi dum un zucrn"
la zfi (z forte) specie di cagliata ottenuta dal siero dopo l'estrazione del formaggio che pressata d la mascarpa. Per l'estrazione dal siero si usa o allume di rocca o la "maistri" che a sua volta un fermento latt
la zfi (z dolce) la baruffa, la zuffa
ul zuch (z forte) l'eunuco
ul zuqu (z forte) il dolciume che si d ad un bambino per rabbonirlo, "vgn m puru ch at di ul zuqu"
ul zzu il maialino da latte
    Indice

  Alto